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Mercato dei metalli, che confusione: l'output cala, il prezzo pure

E' paradossale quello che sta accadendo sul mercato dei metalli. Malgrado la produzione sia in deficit, i prezzi non salgono ed anzi continuano a scendere. Si tratta del classico esempio di depressione dovuta alla mancanza di appetito da parte degli investitori.

metalliAd illustrare questa situazione è stato il World Bureau of Metal Statistics (WBMS), che fornisce indicazioni importanti su dove si sta avviando il mercato dei metalli. Almeno nei prossimi mesi. Questo rapporto si riferisce ai primi 9 mesi del 2018, prendendo in considerazione i principali metalli di base. Ci riferiamo ad alluminio, rame, piombo, zinco, nichel e stagno. La costante di tutti questi segmenti di mercato è la incongruenza tra i fondamentali e i prezzi. Questi ultimi sono costantemente scesi nel corso dell’ultimo trimestre, ma non c'è alcuna traccia di eccedenza di metallo tale da spingere le quotazioni verso il basso.

I dati del mercato dei metalli

Per il mercato dell’alluminio primario, ad esempio, c'è stato un deficit di 206.000 tonnellate. Discorso identico per il rame, che ha registrato un deficit di 6.300 tonnellate da gennaio a settembre di quest’anno. Entrambi i metalli erano reduci da un surplus nel 2017. Deficit anche per il piombo (138.000 tonnellate), per il nichel (33000) e per lo zinco (52.300), che però erano nella stessa situazione anche nel 2017. Infine lo stagno: deficit di 9.700 tonnellate nei primi 9 mesi del 2018 che però, anno su anno, ha visto un leggero aumento delle scorte di 2.400 tonnellate.

Visti questi dati, perché i prezzi scendono? Come detto i fondamentali stavolta non c'entrano nulla. La colpa è prevalentemente degli investitori, che hanno chiuso la maggior parte delle posizioni speculative lunghe a causa soprattutto del temuto rallentamento dell’economia cinese, e per le minacce di guerra commerciale e le nuove barriere commerciali. Nel breve periodo quindi la pressione al ribasso regge, ma nel lungo periodo, dove i prezzi vengono fatti dall’offerta e dalla domanda di mercato, qualcosa dovrebbe muoversi in senso positivo.

Added by helena ricci on 26 Nov 2018 at 06:22 PM | Comments (0)
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