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Greggio, sul sentiment dei mercati pesa la questione iraniana

Comincia col segno positivo la settimana del greggio. Le quotazioni infatti sono in rialzo, mentre gli investitori concentrano la loro attenzione sull'impatto delle sanzioni statunitensi all’Iran (terzo maggiore produttore Opec). In sostanza si vuole capire quanto inciderà sui livelli produttivi globali questo colpo inferto al paese islamico.

La situazione del mercato del greggio

greggioNell'ultimo trimestre le esportazioni di petrolio greggio iraniano sono calate di 580.000 barili al giorno. Questo perché un numero sempre maggiore di compratori, tra cui il secondo acquirente indiano, ha tagliato le importazioni in vista delle sanzioni Usa che...(keep reading)

Added by helena ricci on 17 Sep 2018 at 03:50 PM | Comments (0)
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Petrolio, gli USA stanno per prendersi lo scettro

Si avvicina sempre di più il momento in cui gli USA diventeranno il primo produttore di petrolio al mondo. Per la prima volta nella storia, gli impianti americani hanno estratto 11 milioni di barili di greggio al giorno. Si è così tremendamente assottigliato il divario con la Russia, leader mondiale della produzione, che si è mantenuta sui 11,2 mbg. Peraltro la produzione russa ha subito anche un incremento dopo l'attenuazione dei tagli concordati con l’Opec.

Cambia il mercato del petrolio

petrolioLa corsa dello shale oil americano quindi sta procedendo spedita, e dopo lo scettro quale maggior produttore di gas, gli USA stanno per prendersi anche...(keep reading)

Added by helena ricci on 19 Jul 2018 at 12:35 PM | Comments (0)
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Tags: petrolio, opec, russia, usa

Petrolio, lo sciopero in Norvegia spinge la quotazione di Brent e WTI

Le quotazioni del petrolio spingono con forza al rialzo, dopo che in Norvegia uno sciopero dei lavoratori degli impianti offshore hanno impattato sulla produzione. Il Brent è ormai vicino alla soglia psicologica degli 80 dollari al barile. Vola anche il West Texas Intermediate (WTI) statunitense che viaggia poco sotto 74 dollari al barile.

Il petrolio e le proteste norvegesi

petrolioMigliaia di lavoratori del settore petrolifero hanno deciso di incrociare le braccia in Norvegia dopo che una proposta di rinnovo contrattuale con aumento dei salari (e diritto alla pensione) è stata rigettata. La Safe Union vuole che i diritti alla pensione siano gli...(keep reading)

Added by helena ricci on 10 Jul 2018 at 05:50 PM | Comments (0)
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Petrolio, l'OPEC non si spacca e torna ai livelli porduttivi del 2016

Dal meeting di Vienna esce fuori una decisione maturata dopo un lungo braccio di ferro, ma se non altro alla fine l'Opec non si è spaccata. Il cartello ha deciso di tornare ai livelli produttivi stabiliti a novembre 2016, con un taglio alla produzione di 1,2 milioni di barili al giorno a 32,5 milioni di barili totali.

Il comunicato sul petrolio

È quanto emerge dal comunicato finale emesso al termine del meeting. «Richiamando la decisione della 171esima conferenza dell'Opec del 30 novembre 2016 - si legge nel comunicato - che prevedeva un assestamento della produzione di 1,2 milioni di barili al giorno e considerando che i Paesi...(keep reading)

Added by helena ricci on 23 Jun 2018 at 04:38 PM | Comments (0)
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Petrolio, la crescita della quotazione spinge le aziende USA ad aumentare le trivellazioni

Il rialzo delle quotazioni del petrolio ha spinto le compagnie americane ad aumentare la propria produzione. Nel corso degli ultimi giorni, sono state rimesse in funzione altre 14 trivelle, di cui 11 per la ricerca di greggio. Negli ultimi 5 mesi il numero degli impianti di perforazione è salito per ben 18 settimane (su un totale di 21) e adesso siamo a un numero di trivelle di 553, ovvero il 40% in più rispetto a maggio, quando vennero toccati i minimi. Si tratta di uno degli incrementi più alti di sempre.

Trivellazioni su negli USA dopo l'impennata del petrolio

Intanto, nell'ultima seduta prima della fine...(keep reading)

Added by helena ricci on 23 Oct 2016 at 11:05 PM | Comments (0)
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Petrolio in calo dopo i record. Oggi mini-vertice tra produttori Opec e non

Il futuro del petrolio si gioca sul filo della diplomazia. Oggi dovrà servirne parecchia, perché a Istanbul (ore 13 italiane) ci sarà un importante summit tra produttori di petrolio. Membri dell'Opec e non si riuniranno intorno a un tavolo per provare a raggiungere una soluzione condivisa al problema del surplus produttivo. Tagliando o quanto meno limitando per un periodo le estrazioni. Le trattative stanno procedendo da giorni al World Energy Congress, in corso nella capitale turca.

Record da un anno per il greggio

Intanto sul mercato le quotazioni del greggio, che dopo le aperture di Punti erano schizzate ai massimi da un...(keep reading)

Added by helena ricci on 12 Oct 2016 at 10:43 AM | Comments (0)
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Petrolio, segnali di schiarita. Putin (Russia): «Siamo pronti a frenare la produzione»

Arrivano dei timidi segnali incoraggianti per quanto riguarda la questione del petrolio. Il presidente russo Vladimir Putin ha infatti dichiarato che il suo paese è favorevole a prendere delle iniziative che mirino a stabilizzare il mercato. Anzi, l'ha indicata come l'unica giusta strada per preservare il settore energetico. «La Russia è pronta ad aderire a misure comuni per frenare la produzione e chiede agli altri esportatori di partecipare», ha detto Punti durante il Congresso Mondiale dell'Energia di Istanbul.

Respira il mercato del petrolio

Intanto, il prezzo del petrolio ha chiuso in deciso rialzo...(keep reading)

Added by helena ricci on 11 Oct 2016 at 10:34 AM | Comments (0)
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Petrolio, scorte USA in calo ma il prezzo del greggio non riesce a salire

C'è stata un'altra giornata intensa per quel che riguarda il mercato del petrolio. Da una parte l'inatteso (positivo) dati sulle scorte USA, ancora in diminuzione contrariamente alle aspettative. Dall'altra però c'è la sensazione sempre più forte che il vertice di Algeri non produrrà alcun effetto sui livelli di produzione.

Il dato USA sul petrolio

Andiamo per ordine. Oggi è giunto il dato riguardante le scorte settimanali statunitensi di greggio. Secondo gli analisti avrebbero dovuto salire di 2,995 milioni dopo il tonfo di 6,2 mln della settimana precedente. E invece il dato del EIA...(keep reading)

Added by helena ricci on 28 Sep 2016 at 06:51 PM | Comments (0)
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British Petroleum, va avanti il braccio di ferro per trivellare in Australia

Continua il braccio di ferro tra la British Petroleum e l'Australia. Il colosso petrolifero vuole trivellare all'interno della Grande Baia Australiana, e continua a proporre piani per ottenere il via libera. Già due volte la richiesta di Bp di autorizzazione è stata respinta dall'autorità competente, ovvero la Nopsema (National Offshore Petroleum Safety and Environmental Management Authority). Una prima volta a novembre scorso, l'altra ad inizio estate.

Il piano della compagnia petrolifera britannica è stato ripresentato una terza volta dopo aver introdotto delle modifiche a quello originario. Ricordiamo...(keep reading)

Added by helena ricci on 16 Sep 2016 at 04:56 PM | Comments (0)
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Teheran apre a un'intesa sul petrolio. Ma il mercato reagisce con scetticismo

Continuano ad addensarsi le nubi sul futuro del mercato petroliferio. Dopo il comunicato congiunto Russia-Arabia, che si sono dette propense a studiare misure per stabilizzare il mercato, stavolta tocca all'Iran farsi sentire. Da Teheran infatti ha parlato il ministro del petrolio, Bijan Zanganeh.

Le dichiarazioni del ministro di Teheran

Ieri ha avuto un incontro con il segretario generale dell’Opec, Mohammed Barkindo. Subito dopo ha rilasciato alcune dichiarazioni, che sembrano essere un'apertura al dialogo. «Il desiderio dell’Iran è arrivare a un mercato stabile del petrolio. Quindi appoggeremo le misure che...(keep reading)

Added by helena ricci on 06 Sep 2016 at 10:31 PM | Comments (0)
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Petrolio in ascesa sui mercati, Russia e Arabia Saudita verso l'accordo

Il mercato del petrolio vive una giornata molto intensa, grazie alle notizie che sono giunte dal G20 cinese. Nella mattinata infatti si diffondono i dettagli di un'intesa che sarebbe stata raggiunta da Russia e Arabia Saudita sulla produzione di oro nero. Parliamo del primo e secondo produttore al mondo. I due paesi sono responsabili della produzione di oltre il 21% del consumo mondiale di petrolio.

La reazione del mercato: vola il petrolio

Non stupisce quindi che subito dopo ci sia stata un'impennata del prezzo del petrolio. I dati del broker eToro mostrano infatti che le quotazioni dell'oro nero hanno avuto una fiammata. Il Brent è...(keep reading)

Added by helena ricci on 05 Sep 2016 at 03:16 PM | Comments (0)
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Petrolio, la Cina comunica le sue scorte. Il dato può cambiare ancora il mercato

C'è una notizia dall'Oriente che potrebbe avere forti ripercussioni sul mercato del petrolio. La Cina infatti, cone era accaduto solo altre 3 volte, ha comunicato i dati riguardanti le proprie scorte di oro nero. Dati importanti, visto che parliamo del secondo consumatore al mondo di petrolio.

Le difficoltà del petrolio

Negli ultimi due anni il prezzo del petrolio ha vissuto una parabola al ribasso pressoché continua, e negli ultimi giorni è sceso ai minimi da 3 settimane. Il greggio è stato messo sotto pressione dalla produzione troppo abbondante che hanno portato avanti i membri Opec del Medio Oriente,...(keep reading)

Added by helena ricci on 03 Sep 2016 at 10:04 PM | Comments (0)
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